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Affiliata a: F.I.S.S. (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) - E.F.S. (European Federation of Sexology) - W.A.S. (World Association for Sexual Health)
Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata
A.I.S.P.A.

Presidente prof. Willy Pasini

LIQUIDO PRE EIACULATORIO

S​alve, ho 38 anni e desidero porre un quesito: la mia ragazza 29enne si è meravigliata del fatto che, quando sono eccitato, o durante una stimolazione manuale o orale del pene da parte sua, io non emetta quel liquido trasparente che, secondo lei, dovrebbe uscire abbondantemente molto prima dell'eiaculazione vera e propria. Lei asserisce che tutti i suoi precedenti partners mostravano questo effetto e ritiene quindi che io non sia sufficientemente eccitato dalla sua vista ed attratto da lei o, peggio ancora, che possa avere qualche problema! Mi ha fatto sentire quasi un "diverso". Lei pensa che quel liquido abbia la stessa funzione del liquido vaginale, mentre io affermo di NO. Giovanni

Cominciamo a chiarire alcuni aspetti della fisiologia della risposta sessuale maschile. Durante la fase dell’eccitazione, ma prima dell’eiaculazione, due piccolissime ghiandole posizionate ai due lati dell’uretra (ghiandole del Cowper), sotto la prostata, secernono una modesta quantità di liquido vischioso e trasparente simile al chiaro dell’uovo. Questo liquido passa attraverso l’uretra e compare alla sommità del pene, dove diventa visibile; in alcuni casi esso può contenere una piccola quantità di spermatozoi tale da poter causare un concepimento durante un rapporto anche se l’eiaculazione non è avvenuta all’interno della vagina. Ecco perché , pur non essendo questo rischio altissimo, è sconsigliabile affidarsi al coito interrotto come metodo contraccettivo.
La funzione principale di questo liquido è di neutralizzare l’ambiente acido dell’uretra consentendo agli spermatozoi una migliore sopravvivenza e mobilità dopo essere stati eiaculati. Non svolge quindi alcuna funzione lubrificante paragonabile alle secrezioni che produce la vagina durante la fase di eccitazione. La produzione di questo liquido in termini quantitativi è estremamente soggettivo e non trova corrispondenza con l’attrazione per una determinata partner. Inoltre spesso la quantità osservabile non corrisponde alla quantità prodotta; infatti la lunghezza e la forma dell’uretra possono trattenere una parte più o meno consistente di questo liquido all’interno, modificandone la fuoriuscita. La tua diversità è quindi assolutamente normale; spero che, leggendo la mia risposta, lo diventi anche per la tua ragazza.

COMMENTO

La fuoriuscita di un liquido semi trasparente dalla sommità del pene durante la fase di eccitazione può creare incomprensioni all’interno della coppia. Per qualcuno è espressione di qualche problema, per qualcun’altro è addirittura espressione di attrazione per la partner. Responsabile di tutto ciò una cattiva conoscenza dei nostri apparati riproduttivi.   

Roberto Bernorio

Specialista in ginecologia - Psicoterapeuta - Sessuologo clinico