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Affiliata a: F.I.S.S. (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) - E.F.S. (European Federation of Sexology) - W.A.S. (World Association for Sexual Health)
Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata
A.I.S.P.A.

Presidente prof. Willy Pasini

VAGINITI E SESSUALITà DI COPPIA

Gentile Dottore, da alcuni mesi la mia ragazza, di 25 anni, soffre di episodi di vaginite che, seppur curati, dopo un apparente miglioramento si ripresentano ciclicamente con bruciori e dolori ai tentativi di rapporto sessuale. Non avendo io nessun sintomo, ho maturato il sospetto che lei abbia rapporti sessuali con qualcun altro che le trasmette i germi responsabili dell’infezione. Lei continua a giurarmi che non è vero, ma il mio dubbio permane, generando tensione e continui litigi all’interno della coppia. Può aiutarmi? Luca  

La vaginite è un processo infiammatorio delle pareti vaginali che spesso provoca sintomi molto fastidiosi per la donna quali pruriti, bruciori, perdite maleodoranti  e dolori alla penetrazione. Sono responsabili diversi germi (funghi, batteri, protozoi) che possono sviluppare la loro azione patogena attraverso tre meccanismi principali:
-         L’inoculazione da parte del partner durante l’atto sessuale
-         L’indebolimento delle difese immunitarie
-         L’alterazione della fisiologica flora batterica vaginale.
Le ultime due condizioni (tra l’altro le più frequenti) ci rendono comprensibile come anche persone che non svolgono attività sessuale possano soffrire di tali disturbi; ad esempio perché misure igieniche inadeguate o terapie antibiotiche in atto alterano la flora lattobacillare, oppure perché situazioni di stress psichico diminuiscono la produzione di anticorpi dalle pareti vaginali. Puoi quindi comprendere come il tuo sospetto, seppur lecito, risulti scientificamente poco fondato.
La tua ragazza è già in uno stato psicologico difficile per la presenza di sintomi fastidiosi che non riesce ad eliminare; anziché  stressarla ulteriormente con fantasie di tradimento ti consiglierei di starle vicino e di darle tutto il supporto morale che ti è possibile per affrontare e risolvere il problema.
La terapia delle vaginiti recidivanti prevede l’utilizzo ciclico di farmaci specifici per periodi prolungati, supportati dal reintegro della flora batterica fisiologica mediante l’assunzione di fermenti lattici in associazione ad adeguate norme igieniche preventive quali ad esempio: una detersione intima quotidiana con saponi poco aggressivi, l’utilizzo di indumenti di cotone (poco indicati i salva slip  che diminuiscono la traspirazione delle mucose), la sostituzione frequente di assorbenti durante il flusso mestruale, una alimentazione equilibrata. Ma sarà soprattutto la tua comprensione che aiuterà la tua ragazza (e la tua coppia) a ritrovare un nuovo equilibrio psico-fisico nella sfera intima.  

COMMENTO

Le vaginiti ricorrenti sono un problema sempre più diffuso che può intaccare in maniera significativa la sessualità di coppia. Non sono necessariamente dovute al passaggio di germi durante l’attività sessuale, anzi il più delle volte sono correlate ad un indebolimento delle difese immunitarie e ad abitudini igieniche scorrette. E’ importante in tali situazioni consultare specialisti in ginecologia esperti su questa specifica problematica.    

Roberto Bernorio

Specialista in ginecologia - Psicoterapeuta - Sessuologo clinico